LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE (LCA)

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Il legamento Crociato Anteriore è una struttura posta al centro del ginocchio, che connette il femore con la tibia, ha una funzione fondamentale nella stabilità di tale articolazione. La lesione del LCA e’ un evento traumatico molto frequente soprattutto per chi pratica attivita’ sportiva, e’ comune nei giovani sportivi sia amatoriali che professionisti, puo’ verificarsi anche nei bambini e nei soggetti di mezza eta’ che praticano attivita’ atletica. Il LCA, e’ uno dei piu’ importanti stabilizzatori del ginocchio,  impedisce infatti, la traslazione anteriore della tibia sul femore e la sua torsione. Il meccanismo traumatico piu’ frequente, e’ il movimento involontario di valgo-rotazione-esterna mentre il piede e’ fisso al suolo. L’entita’ ed il tipo di lesione, sono correlati all’intensita’ del trauma per cui potremmo avere una lesione parziale o totale. Nei traumi ad alta energia rotazionale la lesione del LCA è spesso associata ad una o piu’ lesioni periferiche ( legamento collaterale mediale , menisco mediale o laterale). E’ da sottolineare come tali lesioni, avvengano frequentemente anche in atleti professionisti di grande livello con grosse masse muscolari e adeguata preparazione fisico atletica. Quando la lesione del LCA e’ isolata ( senza coinvolgimento di altre strutture tipo menischi o legamenti periferici ),  il paziente avverte una sensazione di un “qualcosa” che si e’ rotto o che e’ uscito fuori posto accompagnato da un piccolo rumore di  crack. Il dolore puo’ essere minimo, ma immediatamente dopo, si ha la sensazione di instabilita’ e di impaccio motorio con limitazione articolare; a volte l’atleta riprova a riprendere la competizione, ma ben presto capisce che qualcosa all’interno del suo ginocchio e’ cambiato, ed e’ costretto a fermarsi. Nelle ore successive, l’articolazione puo’ gonfiarsi in maniera piu’ o meno evidente, dovuto alla lacerazione di strutture vascolari presenti all’interno del legamento, il dolore spesso e’ assente quando non e’ associata una lesione periferica, e ben presto ( circa 7 giorni), comincia una riduzione della massa muscolare indotta da una alterazione della funzione dell’arto. Il soggetto avverte sensazione di cedimenti e instabilita’ articolare soprattutto nei movimenti di rotazione e nei cambi bruschi di direzione. La diagnosi si basa sull’anamnesi riferita dal paziente circa la modalita’ dell’infortunio, e da un accurato esame obiettivo dello specialista e dalla richiesta di esami strumentali. A volte e’ necessario effettuare una artrocentesi ( aspirazione del versamento) che mettera’ in evidenza la natura ematica del liquido intrarticolare. Spesso le manovre cliniche di valutazione, sono ostacolate dal paziente per una contrattura muscolare di difesa, per cui non sempre e’ facile obiettivare negli immediati giorni successivi al trauma l’entita’ del danno. Le manovre semeiologiche eseguite dallo specialista sono volte alla valutazione dell’integrita’ o meno del legamento

 

La ricostruzione del legamento  avverrà con l’ausilio di Allo o Omo  trapianti attraverso le più recenti tecniche artroscopiche mini-invasive.

LEGAMENTO CROCIATO POSTERIORE (LCP)

 

Il legamento Crociato Posteriore è una struttura posta al centro del ginocchio, che connette il femore con la tibia, è il legamento più robusto del ginocchio, agisce in sinergia con il crociato anteriore, garantendo la stabilità articolare.  La rottura può avvenire attraverso traumi sportivi in iper-estensione (calcio a vuoto) o in iper-flessione (strappamento) o traumi stradali ad alto impatto, come le tipiche lesioni da “Cruscotto”. Il paziente avverte il tipico “crack”, associato a dolore in sede posteriore, ed impotenza funzionale. In breve si produrrà un versamento articolare e inizierà la riduzione della massa muscolare indotta da una alterazione della funzione dell’arto.  Spesso le manovre cliniche di valutazione, sono ostacolate dal paziente per una contrattura muscolare di difesa, per cui non sempre e’ facile obiettivare negli immediati giorni successivi al trauma l’entita’ del danno. Le manovre semeiologiche eseguite dallo specialista sono volte alla valutazione dell’integrita’ o meno del legamento.

 

La ricostruzione del legamento  avverrà con l’ausilio di Allo o omo  trapianti  attraverso le più recenti  tecniche artroscopiche mini-invasive.